Aumentiamo le difese immunitarie 2

Mai come in questo periodo c’è la necessita di prendici cura del nostro sistema immunitario, per cui prenderci cura del nostro intestino. Dobbiamo fare in modo che ci deve difendere e sia al massimo delle sue forze per combattere e vincere la battaglia!
Il microbiota è la comunità di batteri che popolano l’intestino e sono i responsabili della risposta immunitaria. I batteri buoni del microbiota sono quelli che combattono eventuali invasori, siano essi batteri, virus o funghi. Possiamo quindi dire che il nostro sistema immunitario ed il modo in cui funziona dipende dalla qualità e quantità della nostra flora batterica.
Per mantenere il microbiota efficiente ed in salute dobbiamo fare attenzione al cibo che introduciamo, alle emozioni che proviamo, allo stress, alla mancanza di sonno, presenza in quantità sufficiente di alcuni nutrienti quali vitamina C e D3.

Dai vari studi stanno scoprendo che l’intestino è un organo veramente interessante, ciò che accade al suo interno sta cambiando ciò che finora si sapeva sul funzionamento dell’intero nostro corpo. Oltre a prendere energia dai cibi, l’intestino è infatti responsabile della gran parte del sistema immunitario, produce numerosi ormoni che influenzano tutto, dall’appetito all’umore. Nella profondità dei tessuti intestinali, si trova un sottilissimo strato di cervello. Si chiama sistema nervoso enterico o metasimpatico ed è formato da neuroni, cellule dello stesso tipo di quelle che si trovano nel cervello.
Attraverso l’alimentazione dobbiamo fare in modo di fare proliferare i batteri buoni e tenere a bada quelli cattivi.
Per rinforzare il sistema immunitario vi rimando a questo articolo, ma sottolineo nuovamente:
– è bene evitare lo zucchero bianco, la farina bianca e tutti i prodotti che ne derivano (sia quelli confezionati ma anche quelli che prepariamo a casa)
– il glutine non è un buon amico del nostro intestino, “silenzia” il sistema immunitario rendendolo impotente. Limitarlo o eliminarlo per un periodo potrebbe fare davvero la differenza. Il Pane di semi, zucca ed uvetta è proprio buono 🙂 prova a farlo!
– è importantissimo mangiare ciò che i batteri buoni amano come le fibre contenute nella verdura, nella frutta (da assumere in quantità moderata, meglio a colazione e lontana dai pasti), nella frutta a guscio e nei semi
– la verdura acquistiamola di stagione, sicuramente più ricca di sostanze nutritive
– inserire nei pasti alimenti fermentati come il miso non pastorizzato, il tempeh. Vi propongo questi due perché li trovate facilmente in commercio. Sono ottimi quelli che producete a casa come:

che potete aggiungere in diverse preparazioni. Questi alimenti durante il processo si arricchiscono di batteri buoni che andranno poi ad arricchire il microbiota.
Fino a non molto tempo fa il miso era un ingrediente poco conosciuto ed ancora oggi, forse, la maggior parte delle persone lo conosce solo per la zuppa di miso.
Ma il miso non si limita solo alla zuppa anzi! Si tratta di una pasta dal sapore ricco di umami molto più versatile di quanto ci si aspetterebbe. Può essere usato anche in vinaigrette e marinate ma anche in dessert e dolci.
Come utilizzarlo?
Pasta con cime di rapa e salsa al miso
Asparagi in salsa saporita

Articolo scritto da Dr.ssa Stefania Morrone – www.stefaniamorrone.it – e da Maddalena Macchi

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