Ergonomia sedute

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a cura di Luigi Bellaria

In posizione eretta la spina dorsale si curva spontaneamente e si è evoluta in una struttura adatta alla deambulazione eretta.

– In una posizione di seduta non corretta la curva lombare tende ad appiattirsi e la pressione sui dischi della spina dorsale aumenta.

– Alcune sedie,anche sedili di autovetture,sono dotate di uno speciale supporto che,premendo sulla parte bassa della schiena,ripristina la curva lombare e riorienta l’osso pelvico,ma nel tempo si crea una pressione costante sulla parte bassa del dorso ed una forte tensione ai muscoli delle cosce che collegano il retro del ginocchio all’estremità inferiore dell’osso pelvico.

– Ci troviamo spesso alla necessità di allungarci indietro nel tentativo inconscio di diminuire la pressione sulla regione lombare e farla tornare alla curva normale.

Ergonomia letto

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a cura di Luigi Bellaria

IL SONNO-IL LATO MISTERIOSO DELLA NOSTRA ESISTENZA

L’essere umano attraversa nel sonno diverse fasi, che possono essere suddivise in: Sonno Leggero, Medio, Profondo e Sogno REM (Rapid Eye Movement).

Il sonno profondo è la fase di recupero più intensa. Gli adulti sani attraversano nel sonno da 4 a 6 cicli, ognuno dei quali dura all’incirca da 90 a 100 minuti.

POSIZIONE DURANTE IL SONNO

Non esiste una vera e propria posizione tipica. Ognuno di noi ha un repertorio di posizioni diverse, ognuna delle quali è probabilmente giusta temporaneamente ma può diventare scomoda dopo qualche tempo.

Più inadeguata (materasso troppo duro o troppo morbido) e scomoda (troppo fredda o troppo calda) l’area di appoggio del corpo durante il sonno, più sovente è necessario cambiare posizione e le fasi del sonno dovranno essere disturbate più frequentemente.

Evidenzio quindi ciò a cui dobbiamo prestare attenzione in relazione alla struttura sulla quale noi andiamo a dormire e non il letto come elemento solo di arredo e piacere visivo (priorità assoluta che nel letto non ci siano parti metalliche legate alla problematica dei campi elettromagnetici e nodi di Hartmann).

La struttura deve adattarsi alla forma del corpo (non viceversa) senza che si verifichi un infossamento eccessivo o rigidità lombare.

– L’infossamento deve verificarsi nei punti dove è necessario (spalle e bacino) mentre serve un supporto ortopedicamente corretto per la nuca ed il punto vita, in particolare la spina dorsale deve poter conservare in qualsiasi posizione la sua naturale forma.

– Quindi la struttura deve essere adattabile al corpo e di facile regolazione anche in situazioni particolari (gravidanza, malattia, incidente, “colpo di frusta” ), offrire posizioni diverse che ne permettano l’uso medico e ortopedico (alterazioni venose) o per il rilassamento (lettura) ed in particolare deve sostenere il corpo a riposo. Il sangue deve circolare senza problemi e non ci devono essere pressioni di alcun genere.

– I materassi naturali usati devono facilitare una corretta distribuzione del calore corporeo, permettere una corretta aerazione e creare un microclima adeguato.

Dobbiamo quindi, per la scelta dei materiali, prestare attenzione a materiali naturali di assoluta igiene e facilità di manutenzione (leggerezza con possibilità di esporli ogni tanto al sole e all’aria poiché i raggi ultravioletti uccidono i batteri e le fibre si rigenerano).

I materiali con i quali sono solito lavorare e dove riscontro ottimi risultati da parte dei miei clienti e pazienti indirizzati da osteopati e fisioterapisti, sono:

seta naturale, crine di cavallo, cocco, lattice, lino, lana grezza di pecora, cotone e canapa come materiale di rivestimento e dove ho necessità di avere un prodotto resistente alla muffa

(seconde case al mare o montagna, poco utilizzate ed areate).

– Per i problemi di cervicale vengono abbinati i cuscini ergonomici di gusci di farro e di miglio, di lattice, di lana e di cotone.

Illuminazione naturale

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a cura di Luigi Bellaria

Viviamo parecchie ore della nostra giornata in ambienti confinati ed illuminati artificialmente con uno spettro di emissione diverso da quello della luce solare;abitazioni luoghi di lavoro, di studio, di degenza, palestre. Il sole rappresenta il fattore ambientale più importante per il controllo e lo sviluppo della vita sulla terra. La luce generata dal sole consiste di un ampio spettro di radiazioni ed il suo potere terapeutico, utilizzato in modo corretto, ha dei benefici per vivere in armonia con le esigenze fisiologiche del nostro corpo, finalizzata a trovare il benessere psicofisico per la qualità e vitalità della nostra vita. Noi tutti abbiamo apprezzato giornate trascorse in spiaggia, durante una camminata al sole in montagna… il sole è un dono che ci viene offerto tutti i giorni. La luce naturale produce effetti biologici e questi sono molto importanti per la nostra salute: effetti che modificano lo stato endocrino e metabolico individuale per i quali la retina funge da intermediario, effetti che risultano da una azione diretta della luce sulla pelle quali la stimolazione nella sintesi della vitamina D, abbronzatura della pelle, dissociazione fotolitica della bilirubina. Interessanti sono alcuni studi sulla terapia con la luce applicata a pazienti in relazione ad un problema emozionale denominato SAD : Season Affective Disorder – Disordine Affettivo Stagionale. Sono disturbi legati all’avvento dell’autunno e dell’inverno con la mancanza della luce naturale del sole; le persone affette da SAD diventano tristi, irritabili, ansiose, presentano alterazioni del regime alimentare, hanno sonno anche durante la giornata e sono socialmente disinteressate sia nel lavoro che nel divertimento. Significativo miglioramento è avvenuto a pazienti esposti a luminosità con spettro intero. (Light Therapy ). Noi vediamo i colori in quanto un oggetto, colpito dalla luce, ha le proprietà di trattenere tutte le lunghezze d’onda ad eccezione di quelle corrispondenti al colore dell’oggetto stesso le quali sono riflesse ed indirizzate ai nostri occhi. In mancanza di un componente sarà per noi difficile interpretare in modo corretto il relativo colore; vi sarà capitato di apprezzare in un negozio, rischiarato in minima parte dalla luce naturale, un capo di abbigliamento e per comparare al vero i colori ed il loro abbinamento uscire dal negozio alla luce del sole… anche se coperto da nuvole. La riproduzione della luce naturale è perciò molto importante per il nostro benessere, la luce è come un alimento e le onde luminose assorbite dal nostro occhio sono importanti quanto un’adeguata nutrizione. Dobbiamo illuminare artificialmente riproducendo il più fedelmente possibile la luce del sole. Oggi il mercato offre lampade con uno spettro similare a quello della luce del sole e del cielo; la loro temperatura è superiore ai 5000 K ( circa 5500 K ) e quindi hanno una tonalità bianchissima senza apparire fredda; la resa cromatica identificata con l’indice RA si attesta tra i valori 90/95 ed importante è il grado di discernimento cromatico, vale a dire la possibilità di distinguere differenti sfumature di colore.

L’impianto elettrico

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a cura di Luigi Bellaria

L’attenzione all’impianto elettrico della nostra abitazione ed in particolare alla zona notte é di primaria importanza. Durante la notte la produzione di melatonina nella ghiandola pineale viene rallentata dall’influenza di campi elettrici e magnetici alternati e quindi una interferenza al nostro sistema immunitario. Generalmente ai lati del nostro letto abbiamo con passaggio dietro la testata i vari attacchi per lampade, radiosveglie, accensione lampada a soffitto. Possiamo utilizzare cavi elettrici schermati, realizzare uno schema distributivo dell’impianto in modo da formare circuiti aperti ( impianto a stella ) o più semplicemente installare a monte dell’impianto tradizionale il disgiuntore. Tale apparecchio può essere installato anche a lavoro completato o a locali già abitati. Il disgiuntore permette di staccare passivamente la corrente quando non ci sono apparecchi in funzione e di restituirla nel momento in cui per necessità riaccendiamo qualsiasi lampada nel locale. Tale apparecchio mi copre due locali e quindi possiamo anche rendere neutra la camera dei nostri figli. Allego foto di cantiere di un impianto retro letto che gentilmente un mio cliente mi permette di mostrare. Immaginate che sopra verrà posizionato il letto matrimoniale e valutate quali possano essere le fastidiose interferenze durante il sonno. In questo caso non potendo intervenire all’impianto abbiamo semplicemente inserito nella scatola di derivazione il disgiuntore.

Campi elettromagnetici, radioattività naturali del sottosuolo ed effetti sulla salute umana

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a cura di Luigi Bellaria

Le radiazioni naturali del sottosuolo sono fenomeni naturali di estrema importanza per la vita sulla terra, energia di cui la terra si libera attraverso vulcani e micro-pori radioattivi, nello stesso modo in cui noi ci liberiamo delle sostanze di rifiuto attraverso l’espirazione e i pori della pelle.  Alcuni di questi micro-pori della terra emettono radiazioni gamma, raggi più potenti dei raggi X, che possono penetrare i nostri tessuti biologici.  Fortunatamente la dose uscente da questi pori radianti è molto bassa, per cui occorrono anni  di irradiazione per subire conseguenze importanti ed alcuni studi hanno evidenziato come in alcune abitazioni vi è una corrispondenza per niente casuale di malattie anche degenerative in persone che abitano su piani differenti di uno stesso edificio e dormono in letti situati nella stessa posizione (idealmente su una stessa verticale). Queste persone manifestano uno stress geopatico; geo (terra) patia (malattia) e può essere definita  come uno stato di alterazione della salute causato da un fenomeno proveniente dal sottosuolo.  Sono radiazioni generalmente puntiformi, possono raggiungere anche i 7/8000 metri di altezza e quindi possono dare problemi anche a coloro che vivono al 30° piano di un grattacielo e l’unico modo per individuarle è l’utilizzo di speciali macchine spettometriche certificate ed utilizzate anche per perizie di tipo legale.  Possiamo anche trovare tra queste radiazioni alcuni decadimenti diretti del gas radon (gas radioattivo molto conosciuto ma molto meno pericoloso delle radiazioni gamma) come il polonio 210, lo stronzio ed il selenio, Polonio-cesio-selenio ed ancora trizio-palladio-cadmio.  Infine esistono radiazioni che si sprigionano da vene d’acqua sotterranee in movimento.  Locali della nostra abitazione da verificare sono senza dubbio: per primo la camera da letto, in quanto vi si staziona immobili per circa il 30% della nostra vita; segue la cucina, poichè il piano cottura dei cibi, la dispensa per la conservazione dei cibi, bevande e medicinali è bene che si trovino in zona non perturbata da radiazioni, per evitare l’alterazione dei prodotti.

Per ogni locale vengono effettuati i seguenti rilevamenti:

  1. controllo dei campi elettromagnetici provenienti dall’esterno a tutte le frequenze(ripetitori per telefonia,wi-fi,tralicci Enel,etc.);
  2. controllo dei campi elettromagnetici interni alla casa(impianto di rete,sistemi di allarme,etc.)in presenza ed in assenza di corrente,in modo da verificare anche possibili induzioni da parte dei vicini di casa;
  3. controllo di eventuale radioattività dei materiali da costruzione e arredo sprigionata  nell’aria;
  4. verifica delle radiazioni naturali provenienti dal sottosuolo.

Tutto viene poi sintetizzato in una relazione tecnica  corredata dall’indicazione delle soluzioni possibili per risolvere i problemi riscontrati. Gli strumenti utilizzati sono:geopotenziometro, georesistivimetro, analizzatore di spettro elettromagnetico e contatore geiger (civile e militare).

La rete di Hartmann

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a cura di Luigi Bellaria

È un reticolo che si estende su tutta la terra ed è formato da linee di circa 21 cm di spessore e distanti tra di loro 2 metri in asse Nord/Sud e linee in senso perpendicolare ogni 2,5 metri in asse Est/Ovest.

La griglia non è costante e varia la propria regolarità a causa di anomalie del terreno (Faglie, corsi d’acqua, cavità, inquinamento elettromagnetico) e nel caso di palazzine (Garage sotterranei, locali caldaie, uffici, negozi).

Gli incroci di dette linee determinano i nodi di Hartmann, zone di 21 x 21 cm che possono interagire nello stato di salute ottimale dell’abitante della casa.

La nostra attenzione a questi nodi sarà per la zona notte ed in particolare per la posizione del nostro letto e di quello dei nostri figli che dovrà essere posizionato nella zona interna delimitata dalle linee sopra citate e che viene chiamata zona neutra.

Diversi studi hanno evidenziato correlazioni tra le proprietà del terreno e l’insorgenza di patologie nelle persone

Radioscopia di un terreno attraverso il rilevamento delle irregolarità del quadrilatero ‘H’. Più questo è deformato, più l’anomalia geologica si trova in prossimità; più il quadrilatero è regolare, maggiore è l’omogeneità del terreno.

Uno schema d’appartamento classico e senza pretese, ma sufficientemente organizzato nella definizione di alcuni luoghi fissi (letti e zone di lavoro).

Un orientamento nord-sud difettoso e l’assenza di criteri geobiologici espongono i letti ad azioni patologiche.

La correttezza dell’orientamento nord-sud, il rilievo dei punti geopatogeni ed un installamento sul terreno.

Georitmogramma di una persona seduta in una zona neutra del quadrilatero: il tracciato è calmo.

Georitmogramma della stessa persona seduta all’interno di una stanza, su un nodo della “rete di H”: il tracciato è agitato.

Sintomi  che possono evidenziare la presenza di perturbazioni geopatogene in corrispondenza dello spazio occupato dal letto:

  • Insonnia
  • Sonno irrequieto e continui risvegli
  • Spostamenti nel letto e, per i bambini, cadute dal letto (culla dei bimbi)
  • Sensazione di freddo o sudorazione eccessiva
  • Stanchezza al risveglio o svogliatezza
  • Perturbazioni geopatiche sugli animali

Evitano i nodi: la maggior parte degli animali, in particolare cani, galline, rondini, pecore, pesci.

Preferiscono i nodi: gatti, termiti, formiche, serpenti, api.

Bibliografia:

  • Naturalmente casa – Giuseppe Sorgente Ed. Idea Libri
  • Onde elettromaghetiche – Claudio Viacava Ed. Xenia
  • Geobiologia – Remi Alexandre Ed. Red
  • La Casa Biologica – Karl Ernst Lotz Ed. Terra nuova
  • Casa tra terra e cielo – Jean Charles Fabre Ed. Amrita
  • Mettete il letto al posto giusto – Yves Primault Ed. C. Libri
  • Casa e salute – Gigi Capriolo Ed. Sonzogno
  • La Psicologia dell’ambiente – William H. Ittelson Ed. Franco Angeli
  • L’anima dei luoghi – James Hillman Ed. Rizzoli

Bioarchitettura

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a cura di Luigi Bellaria

Viviamo gran parte della nostra giornata in ambienti confinati casa-ufficio-negozi-asili-scuola-locali pubblici-ospedali (li raggrupperemo  per comodità col termine generico casa).

Esaltare le qualità della nostra casa non occorre pensare di cambiare questo luogo abitativo, ma dobbiamo concepirne uno dotato di requisiti tali da permettere una miglioria di benessere psicofisico e trovare una corretta soluzione degli spazi interni abitativi con identità personale di chi ci abita.

La casa si deve evolvere e trasformare a secondo delle esigenze di chi ci abita.

Il tessuto cutaneo che riveste il nostro corpo, indumenti nei quali trascorriamo la nostra giornata il luogo abitato in generale sono strettamente legati da una stessa valutazione: dobbiamo trovarci a nostro agio, devono permettere di ripararci da agenti atmosferici e dare la possibilità di traspirare e trovare un nostro microclima ideale.

Quante volte infatti a causa di una errata esposizione al sole soffriamo di eritemi solari, a causa di un abbigliamento acquistato frettolosamente abbiamo un eccesso di sudorazione e quindi un innalzamento della temperatura con relativi fastidi e per ultimo una casa che non riusciamo a riscaldare come vorremmo se non con costi eccessivi dell’impianto di riscaldamento piuttosto che l’acquisto di condizionatori della stagione calda, muffe che si presentano in cucina o in bagno, risvegli notturni, insofferenza e malavoglia al mattino di alzarci in quanto ci sentiamo più stanchi di quando ci siamo coricati.

 …. Tutto questo è stato l’inizio di una consapevolezza e di uno stimolo ad approfondire una ricerca della qualità dell’abitare la nostra casa, vivere una filosofia dell’abitare in rispetto alla natura con l’utilizzo di materiali non inquinanti e realizzare ambienti che siano in armonia con l’uomo e le sue esigenze vitali.

ARGOMENTI COLLEGATI

La rete di Hartmann

Campi elettromagnetici

Impianto elettrico

Illuminazione naturale

Ergonomia letto

Ergonomia sedute