Campi elettromagnetici, radioattività naturali del sottosuolo ed effetti sulla salute umana

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a cura di Luigi Bellaria

Le radiazioni naturali del sottosuolo sono fenomeni naturali di estrema importanza per la vita sulla terra, energia di cui la terra si libera attraverso vulcani e micro-pori radioattivi, nello stesso modo in cui noi ci liberiamo delle sostanze di rifiuto attraverso l’espirazione e i pori della pelle.  Alcuni di questi micro-pori della terra emettono radiazioni gamma, raggi più potenti dei raggi X, che possono penetrare i nostri tessuti biologici.  Fortunatamente la dose uscente da questi pori radianti è molto bassa, per cui occorrono anni  di irradiazione per subire conseguenze importanti ed alcuni studi hanno evidenziato come in alcune abitazioni vi è una corrispondenza per niente casuale di malattie anche degenerative in persone che abitano su piani differenti di uno stesso edificio e dormono in letti situati nella stessa posizione (idealmente su una stessa verticale). Queste persone manifestano uno stress geopatico; geo (terra) patia (malattia) e può essere definita  come uno stato di alterazione della salute causato da un fenomeno proveniente dal sottosuolo.  Sono radiazioni generalmente puntiformi, possono raggiungere anche i 7/8000 metri di altezza e quindi possono dare problemi anche a coloro che vivono al 30° piano di un grattacielo e l’unico modo per individuarle è l’utilizzo di speciali macchine spettometriche certificate ed utilizzate anche per perizie di tipo legale.  Possiamo anche trovare tra queste radiazioni alcuni decadimenti diretti del gas radon (gas radioattivo molto conosciuto ma molto meno pericoloso delle radiazioni gamma) come il polonio 210, lo stronzio ed il selenio, Polonio-cesio-selenio ed ancora trizio-palladio-cadmio.  Infine esistono radiazioni che si sprigionano da vene d’acqua sotterranee in movimento.  Locali della nostra abitazione da verificare sono senza dubbio: per primo la camera da letto, in quanto vi si staziona immobili per circa il 30% della nostra vita; segue la cucina, poichè il piano cottura dei cibi, la dispensa per la conservazione dei cibi, bevande e medicinali è bene che si trovino in zona non perturbata da radiazioni, per evitare l’alterazione dei prodotti.

Per ogni locale vengono effettuati i seguenti rilevamenti:

  1. controllo dei campi elettromagnetici provenienti dall’esterno a tutte le frequenze(ripetitori per telefonia,wi-fi,tralicci Enel,etc.);
  2. controllo dei campi elettromagnetici interni alla casa(impianto di rete,sistemi di allarme,etc.)in presenza ed in assenza di corrente,in modo da verificare anche possibili induzioni da parte dei vicini di casa;
  3. controllo di eventuale radioattività dei materiali da costruzione e arredo sprigionata  nell’aria;
  4. verifica delle radiazioni naturali provenienti dal sottosuolo.

Tutto viene poi sintetizzato in una relazione tecnica  corredata dall’indicazione delle soluzioni possibili per risolvere i problemi riscontrati. Gli strumenti utilizzati sono:geopotenziometro, georesistivimetro, analizzatore di spettro elettromagnetico e contatore geiger (civile e militare).

La rete di Hartmann

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a cura di Luigi Bellaria

È un reticolo che si estende su tutta la terra ed è formato da linee di circa 21 cm di spessore e distanti tra di loro 2 metri in asse Nord/Sud e linee in senso perpendicolare ogni 2,5 metri in asse Est/Ovest.

La griglia non è costante e varia la propria regolarità a causa di anomalie del terreno (Faglie, corsi d’acqua, cavità, inquinamento elettromagnetico) e nel caso di palazzine (Garage sotterranei, locali caldaie, uffici, negozi).

Gli incroci di dette linee determinano i nodi di Hartmann, zone di 21 x 21 cm che possono interagire nello stato di salute ottimale dell’abitante della casa.

La nostra attenzione a questi nodi sarà per la zona notte ed in particolare per la posizione del nostro letto e di quello dei nostri figli che dovrà essere posizionato nella zona interna delimitata dalle linee sopra citate e che viene chiamata zona neutra.

Diversi studi hanno evidenziato correlazioni tra le proprietà del terreno e l’insorgenza di patologie nelle persone

Radioscopia di un terreno attraverso il rilevamento delle irregolarità del quadrilatero ‘H’. Più questo è deformato, più l’anomalia geologica si trova in prossimità; più il quadrilatero è regolare, maggiore è l’omogeneità del terreno.

Uno schema d’appartamento classico e senza pretese, ma sufficientemente organizzato nella definizione di alcuni luoghi fissi (letti e zone di lavoro).

Un orientamento nord-sud difettoso e l’assenza di criteri geobiologici espongono i letti ad azioni patologiche.

La correttezza dell’orientamento nord-sud, il rilievo dei punti geopatogeni ed un installamento sul terreno.

Georitmogramma di una persona seduta in una zona neutra del quadrilatero: il tracciato è calmo.

Georitmogramma della stessa persona seduta all’interno di una stanza, su un nodo della “rete di H”: il tracciato è agitato.

Sintomi  che possono evidenziare la presenza di perturbazioni geopatogene in corrispondenza dello spazio occupato dal letto:

  • Insonnia
  • Sonno irrequieto e continui risvegli
  • Spostamenti nel letto e, per i bambini, cadute dal letto (culla dei bimbi)
  • Sensazione di freddo o sudorazione eccessiva
  • Stanchezza al risveglio o svogliatezza
  • Perturbazioni geopatiche sugli animali

Evitano i nodi: la maggior parte degli animali, in particolare cani, galline, rondini, pecore, pesci.

Preferiscono i nodi: gatti, termiti, formiche, serpenti, api.

Bibliografia:

  • Naturalmente casa – Giuseppe Sorgente Ed. Idea Libri
  • Onde elettromaghetiche – Claudio Viacava Ed. Xenia
  • Geobiologia – Remi Alexandre Ed. Red
  • La Casa Biologica – Karl Ernst Lotz Ed. Terra nuova
  • Casa tra terra e cielo – Jean Charles Fabre Ed. Amrita
  • Mettete il letto al posto giusto – Yves Primault Ed. C. Libri
  • Casa e salute – Gigi Capriolo Ed. Sonzogno
  • La Psicologia dell’ambiente – William H. Ittelson Ed. Franco Angeli
  • L’anima dei luoghi – James Hillman Ed. Rizzoli

Bioarchitettura

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a cura di Luigi Bellaria

Viviamo gran parte della nostra giornata in ambienti confinati casa-ufficio-negozi-asili-scuola-locali pubblici-ospedali (li raggrupperemo  per comodità col termine generico casa).

Esaltare le qualità della nostra casa non occorre pensare di cambiare questo luogo abitativo, ma dobbiamo concepirne uno dotato di requisiti tali da permettere una miglioria di benessere psicofisico e trovare una corretta soluzione degli spazi interni abitativi con identità personale di chi ci abita.

La casa si deve evolvere e trasformare a secondo delle esigenze di chi ci abita.

Il tessuto cutaneo che riveste il nostro corpo, indumenti nei quali trascorriamo la nostra giornata il luogo abitato in generale sono strettamente legati da una stessa valutazione: dobbiamo trovarci a nostro agio, devono permettere di ripararci da agenti atmosferici e dare la possibilità di traspirare e trovare un nostro microclima ideale.

Quante volte infatti a causa di una errata esposizione al sole soffriamo di eritemi solari, a causa di un abbigliamento acquistato frettolosamente abbiamo un eccesso di sudorazione e quindi un innalzamento della temperatura con relativi fastidi e per ultimo una casa che non riusciamo a riscaldare come vorremmo se non con costi eccessivi dell’impianto di riscaldamento piuttosto che l’acquisto di condizionatori della stagione calda, muffe che si presentano in cucina o in bagno, risvegli notturni, insofferenza e malavoglia al mattino di alzarci in quanto ci sentiamo più stanchi di quando ci siamo coricati.

 …. Tutto questo è stato l’inizio di una consapevolezza e di uno stimolo ad approfondire una ricerca della qualità dell’abitare la nostra casa, vivere una filosofia dell’abitare in rispetto alla natura con l’utilizzo di materiali non inquinanti e realizzare ambienti che siano in armonia con l’uomo e le sue esigenze vitali.

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