Batate al forno

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Non ho sbagliato a scrivere :-))) si chiamano proprio così! In calce trovate alcune info a riguardo.

Ingredienti:
600 g di batate arancioni o viola
1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di trito di erbe aromatiche fresche
Sale q.b.

Preparazione
Lavare bene le batate con una spazzola; tagliarle a fette dello spessore di mezzo centimetro in obliquo (così restano più grandi) senza togliere la buccia. Metterle in una ciotola, condirle con l’olio, il sale e le erbe aromatiche e mescolarle.
Disporre le fette su una placca rivestita con carta da forno senza sovrapporle. Infornare a 180° per 20-25 minuti.

La batata rossa, un tubero dalle straordinarie proprietà
Originaria dell’America del Sud e arrivata nel vecchio continente grazie a Cristoforo Colombo, la batata contiene tantissime sostanze utili al nostro organismo come fibre, vitamine A e C e in minore quantità B ed E, proteine, potassio, magnesio, ferro e calcio; è inoltre ricca di flavonoidi e antociani e ha un grande potere antiossidante e anti-aging. Non è un caso infatti che alcune creme anti rughe contengano un estratto di questo tubero.

L’associazione americana CSPI (Center of Science in the Public Interest) in una classifica sui vegetali più salutari ha messo la batata rossa al primo posto. Questo tubero ha ottenuto il punteggio più alto proprio grazie all’elevata concentrazione di sostanze benefiche per il nostro organismo, non solo al suo interno ma anche e soprattutto nella buccia.

Se vi state chiedendo come utilizzare una batata rossa in cucina, la risposta è semplice. In tutte quelle ricette in cui usereste le normali patate o la zucca, dato che il sapore di questo tubero è a metà strada tra questi due più noti e utilizzati alimenti. Potrete ad esempio cucinare un risotto di batata, oppure invitare i vostri amici per gustare insieme delle ottime ‘batate al forno’!

A differenza delle normali patate, però, la batata rossa può essere consumata anche cruda insieme alla sua buccia ben lavata (è ottima ad esempio nell’insalata).
Evitando la cottura, tra l’altro, si mantengono intatti tutti i valori nutritivi e le numerose proprietà di questo tubero. C’è da sottolineare poi che è soprattutto nella buccia che si trova una sostanza che sembra avere effetti benefici sulla riduzione del colesterolo e della glicemia: il Cajapo. Le statistiche dicono che nei paesi dove la batata viene consumata più frequentemente cruda (alcune regioni del Giappone) ci siano meno persone affette da malattie come diabete, ipertensione e anemia.

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