Ovetti di cioccolato ripieni

Volete preparare qualcosa di dolce da regalare o da offrire ai vostri ospiti per Pasqua? Oggi vi propongo questi ovetti di cioccolato con un ripieno di burro di mandorle.

Vi riporto anche una bellissima notizia :-))) Le evidenze scientifiche affermano che consumare abitualmente cioccolato riduca il rischio di malattie cardiovascolari, sovrappeso, demenza, Alzheimer, depressione, ipertensione arteriosa e anche tumori. Ma quale cioccolato?
Deve essere fondente, ad alta percentuale di cacao (almeno al 70%), di ottima qualità e anche crudo. Secondo alcuni studi, il cioccolato al latte perderebbe tutte le proprietà antiossidanti. Il latte, infatti, cattura le epicatechine (flavonoidi) impedendone l’assorbimento nell’intestino e riducendo, in questo modo, gli effetti cardioprotettivi del cacao.

Ovetti di cioccolato
Ingredienti per il ripieno:
250 g di burro di mandorle
70 g di di cacao in polvere
2 cucchiai di sciroppo d’agave
1 pizzico di sale marino
aromatizzare con scorza di arancio o scorza di limone o zenzero o spezia a piacere
Ingredienti per la copertura:
100 g di cioccolato fondente al 70%

Preparazione
In una ciotola mescolare gli ingredienti del ripieno fino ad ottenere una pasta liscia. Formare delle palline da 13 g e dare loro una forma a uovo. Metterle in frigo per circa 30 minuti. Sciogliere il cioccolato fondente ed immergervi ogni uovo; appoggiarli su un foglio di carta da forno e lasciare solidificare il cioccolato. Conservare in frigorifero in un contenitore. Durano fino ad un mese….se riuscite a non mangiarli :-))))

Noodles con tempeh, shiitake e salsa teriyaki

Lunedì presso il NaturaSì di Gallarate (Va) durante la lezione dedicata al tofu ed al tempeh abbiamo realizzato “Il tempeh con la salsa teriyaki”. Ohhhhhhmammammmmmaaaa…….quanti nomi strani…..ma Vi assicuro che il piatto che Vi sto presentato è buono buono ed anche molto semplice da preparare :-))))

Tempeh, noodles e gli shiitake freschi, se siete della zona, Li trovate presso il NaturaSì di Gallarate.

I funghi shiitake freschi, secondo me, hanno un gusto eccezionali. Nella ricetta li faremo cuocere ma possono essere consumati anche crudi, esaltandone ulteriormente il sapore e mantenendo inalterate le proprietà nutrizionali. Infatti è un fungo coltivato dalle numerose proprietà medicinali.  E’ un immunostimolante perché i suoi componenti agiscono riequilibrando e rafforzando l’attività del sistema immunitario; in particolare è stato isolato il Lentinano, un beta-glucano, che agisce nel prevenire la comparsa di tumori in quanto in grado di distruggere elementi considerati potenzialmente dannosi per l’organismo. Un ruolo molto importante lo gioca anche nella diminuzione del colesterolo grazie alla presenza di un principio attivo chiamato “eritadenina”.

Molto interessante è il suo grande potere antiossidante. Alcuni suoi componenti come i polisaccaridi o i triterpeni, aiutano l’organismo a rallentare il processo di invecchiamento e sono indicati come epatoprotettivi. Lo shiitake è ricco di proteine (il contenuto di queste corrisponde a circa il 17,5% del totale di materia secca), con nove amminoacidi essenziali. Contiene inoltre sostanze che favoriscono il controllo della pressione arteriosa, la riduzione del livello di colesterolo, il rafforzamento del sistema immunologico e l’inibizione dello sviluppo di tumori, vírus e batteri.

Il tempeh è un alimento fermentato derivato principalmente dalla soia. E’ altamente proteico, basti pensare che in 100g si trovano 20g di proteine. La fermentazione avviene tramite l’inoculazione di un fungo, il Rizhopus Oligosporus, nel legume precedentemente cotto. Oltre che con la soia si può realizzare il tempeh con altri legumi e le arachidi. Il processo di fermentazione rende più digeribile la parte proteica della soia, inoltre, grazie al Rhizopus, si riduce in modo importante la possibile formazione di gas intestinali legati alla digestione della soia. Il Rhizopus inoltre scompone l’acido fitico, aumentando la biodisponibilità di minerali presenti nel prodotto (calcio, ferro e zinco). Se volete imparare ad autoprodurlo sabato 07 aprile faremo un corso dedicato ai cibi fermentati e lo prepareremo.

Veniamo alla ricetta :-)))

Noodless con tempeh, shiitake e salsa teriyaki

Ingredienti per quattro persone:
1 panetto di tempeh
1/4 di tazza di salsa di soia
1/4 di tazza d’ acqua
1/4 tazza di zucchero grezzo macinato
1 cucchiaino di aceto di mele
150 g di funghi Shiitake
2 cucchiaini di olio di cocco per la pentola

Preparazione
In 2 cucchiaini di olio di cocco rosolare il tempeh tagliato a fette per 2 minuti da entrambi le parti. Aggiungere i funghi shiitake tagliati a fette (senza gambo) e continuare a soffriggere fino a quando il tempeh è dorato per 2-3 minuti.
Frullare tutti gli ingredienti della salsa Teriyaki ( salsa di soia, acqua, zucchero, aceto) e aggiungerla al tempeh. Coprire e cuocere a fuoco medio-basso fino a quando la maggior parte della salsa viene assorbita dal tempeh ed inizia a caramellare.
Nel frattempo portare a bollore una pentola con dell’acqua e cuocere i noodels per il tempo indicato sulla confezione. Scolarli e raffreddarli immediatamente sotto l’acqua corrente per evitare che si appiccichino. Saltarli nella padella con il tempeh e gli shiitake per farli insaporire. Servirli con dell’erba cipollina tritata.

Buon appetito :-))) Maddalena